Cartellone IV Edizione 2026

Conferenza Stampa di apertura, Intervento di Carlo Bonfitto, rappresentante FITA

FITA: La Storica Federazione che Porta il Teatro Amatoriale nel Cuore delle Comunità

La FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori – rappresenta oggi una delle realtà più solide e longeve del panorama culturale italiano. Fondata nel 1947, è la più antica federazione teatrale d’Italia e continua ancora oggi a essere un punto di riferimento per il teatro amatoriale su tutto il territorio nazionale.

Una Rete che Unisce 1.400 Compagnie e 25.000 Soci

Con oltre 1.400 compagnie affiliate e ben 25.000 soci, FITA si conferma come la più grande realtà teatrale amatoriale del Paese. Un movimento vasto, radicato, capace di portare la cultura del teatro anche nei centri più piccoli, coinvolgendo migliaia di cittadini appassionati.

In questo panorama, la comunità di Vico del Gargano si distingue come una delle più attive della provincia, grazie al lavoro costante delle compagnie locali e alla vitalità del loro territorio. Un impegno che non passa inosservato, tanto che rappresentanti della federazione tornano con entusiasmo a visitare il festival per la seconda volta.

Il Teatro Come Spazio di Incontro e Crescita

Il teatro, ricordato più volte anche dalle istituzioni locali, è molto più di uno spettacolo: è un luogo di aggregazione, condivisione e formazione, soprattutto per i giovani. Offre uno spazio sano, creativo e partecipativo, in un’epoca in cui tali luoghi rischiano di scomparire.

Ed è proprio questa funzione sociale a rendere ancora più prezioso il ruolo di FITA sul territorio.

Una Partecipazione in Controtendenza

Mentre in molti ambiti la partecipazione civica e culturale tende a diminuire, il teatro mostra un dato sorprendente: l’affluenza cresce. Lo si vede chiaramente sia nei teatri della provincia sia negli eventi locali, dove il pubblico è sempre più numeroso e coinvolto.

Particolarmente significativo è anche l’abbassamento dell’età media degli spettatori, un segnale evidente che le nuove generazioni stanno riscoprendo il fascino della scena. Una tendenza positiva che dà speranza e conferma la vitalità del teatro amatoriale.

Un Motivo di Orgoglio per il Territorio

La comunità di Vico, con la sua energia e il suo entusiasmo, rappresenta un vero motivo di orgoglio per FITA e per tutta la provincia. Il crescente coinvolgimento dei cittadini, dei giovani e delle compagnie locali è la dimostrazione concreta che il teatro amatoriale continua a essere una forza culturale viva, inclusiva e in continua evoluzione.

Conferenza stampa di apertura,intervento di Rita Selavaggio, assessora alla cultura di Vico del Gargano

Giovani e Teatro: la Nuova Spinta del Festival che Fa Crescere la Comunità

Il festival teatrale del territorio si arricchisce di una novità fondamentale: il coinvolgimento diretto dei più giovani. È una scelta accolta con grande entusiasmo, perché rappresenta un passo decisivo non solo per il paese, ma per l’intera area del Gargano.

Un Festival che Apre le Porte alle Nuove Generazioni

Avvicinare i giovani al teatro significa offrire loro un’opportunità di crescita culturale, emotiva e sociale. In un’epoca in cui spesso mancano spazi di aggregazione e occasioni formative, l’ingresso delle nuove generazioni nel mondo del teatro è una boccata d’ossigeno, un modo per far scoprire loro il valore della creatività e della partecipazione.

Il festival vuole essere un evento inclusivo, aperto a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco, imparare, condividere e creare. Coinvolgere i ragazzi è un investimento sul futuro della comunità: seminare passione oggi significa raccogliere cultura domani.

Una Partecipazione Oltre Ogni Aspettativa

I numeri confermano il successo dell’iniziativa: l’affluenza del pubblico è andata ben oltre le previsioni. Cresce l’interesse, cresce il coinvolgimento, cresce la voglia di teatro. È un segnale chiaro del fatto che la cittadinanza riconosce il valore dell’evento e lo vive con entusiasmo.

L’obiettivo ora è ambizioso: costruire una stagione teatrale invernale stabile a Vico, capace di consolidare il legame tra cultura e comunità e di offrire continuità a un progetto che sta dimostrando tutto il suo potenziale.

Il Ruolo dell’Associazione e il Ringraziamento dell’Amministrazione

Un ringraziamento particolare va all’Associazione Ncvò Cappa Nsciaun, motore instancabile dell’iniziativa. È grazie al loro impegno che il festival continua a crescere e a innovarsi. Il loro lavoro, svolto con passione e dedizione, è ciò che permette a tutta la cittadinanza di vivere un’esperienza culturale di grande valore.

L’amministrazione comunale riconosce apertamente il contributo dell’associazione e ne esprime profonda gratitudine: senza di loro, nulla di tutto questo sarebbe possibile.

Conferenza stampa di apertura interveto di Lello Sciscio, sindaco di Vico del Gargano

Il Festival che È Entrato nel DNA della Comunità: Passione, Impegno e Gratitudine

Il festival  è ormai diventato parte integrante dell’identità del paese. Non è solo un evento culturale, ma una realtà che cresce insieme alla comunità, radicandosi anno dopo anno nel suo tessuto sociale. Come ha sottolineato il sindaco, questo appuntamento “è entrato nel nostro DNA”: una manifestazione che la cittadina sente come propria e che deve essere coltivata con la stessa cura che si riserva a un figlio.

Un Evento Cresciuto con Dedizione e Sacrificio

Se oggi il festival è giunto alla quarta edizione con risultati straordinari, il merito è soprattutto dell’associazione e della compagnia Ncvò Cappà Nsciaun che ha preso per mano il progetto trasformandolo in un appuntamento culturale di grande livello.

L’ impegno, della compagnia, è stato — e continua a essere — costante, gravoso e allo stesso tempo animato da una passione autentica. Portare un evento di questo livello in un piccolo centro non è semplice: richiede organizzazione, sensibilità, tempo e una grande capacità di coinvolgere la cittadinanza.

Il Sostegno dell’Amministrazione, Ma il Cuore è dei Volontari

L’amministrazione comunale offre il proprio supporto, soprattutto economico, pur riconoscendo di non poter coprire l’intero fabbisogno della manifestazione. Tuttavia, ricorda il sindaco, “il lavoro più importante e più gravoso lo fanno loro”, i volontari dell’associazione, che donano tempo e competenze senza chiedere nulla in cambio.

Un impegno completamente gratuito, spinto dalla volontà di arricchire il territorio, di portare cultura, teatro e occasioni di incontro alla comunità. Un gesto di grande valore che rende il festival non solo un evento, ma un patrimonio condiviso.

Un Ringraziamento alla Comunità che Fa Vivere il Festival

Il sindaco ha voluto esprimere la sua profonda riconoscenza nei confronti di chi lavora dietro le quinte: persone che sacrificano il proprio tempo libero per un ideale culturale e sociale. Il loro contributo rende possibile ciò che, altrimenti, non potrebbe esistere.

“Grazie a tutti”, ha concluso, ricordando che ogni edizione del festival è il frutto di una sinergia preziosa tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Conferenza stampa di apertura interveto di Giuseppe Aguiari

Il Teatro Amatoriale che Fa Comunità: l’Esempio del Festival del Teatro Popolare

In Italia esistono numerosi eventi dedicati al teatro, ma pochi riescono a valorizzare il mondo amatoriale con la stessa forza e rilevanza del Festival del Teatro Popolare. Un appuntamento che, anno dopo anno, sta assumendo un ruolo sempre più importante nel panorama culturale nazionale, distinguendosi per la sua capacità di coinvolgere il territorio e le persone comuni.

Il Teatro Amatoriale come Servizio Sociale

Come ricordato dagli organizzatori, il teatro amatoriale non è soltanto un’espressione culturale, ma rappresenta a tutti gli effetti un vero e proprio servizio sociale. Nei contesti più marginali, dove le istituzioni faticano a soddisfare esigenze e fragilità, il teatro riesce spesso a incanalare energie, talenti e bisogni della popolazione.

È un’occasione per aggregare, per far emergere storie e sensibilità, per offrire un’alternativa costruttiva, soprattutto in luoghi segnati da problematiche sociali, devianze e carenze di servizi. Il teatro, in questo senso, diventa strumento di crescita e inclusione.

Un Festival che Avvicina il Pubblico alla Cultura

Uno dei maggiori meriti del Festival del Teatro Popolare è la sua capacità di portare la gente a teatro, non solo la solita cerchia di appassionati, ma persone comuni, famiglie, cittadini che spesso non hanno un contatto diretto con l’ambiente teatrale.

Gli organizzatori raccontano di essere quotidianamente fermati da chi domanda quando inizierà la manifestazione, come partecipare, quali spettacoli saranno in programma. Un entusiasmo autentico che testimonia il carattere realmente popolare dell’evento.

Ed è qui che emerge la funzione più profonda del teatro: creare comunità. La cultura, d’altronde, è il luogo in cui nasce e cresce la civiltà. Chi sostiene che sia più utile “sistemare una strada” piuttosto che sostenere un evento culturale dimentica che proprio attraverso la cultura una comunità impara anche come prendersi cura degli spazi comuni e del proprio territorio.

Ricostruire il Tessuto Sociale

Viviamo anni complessi, segnati da un progressivo indebolimento del tessuto sociale. Non siamo più abituati a condividere spazi, tempi e regole: rispettare una fila, mantenere il silenzio, avere cura del luogo pubblico, comportarsi con civiltà. Azioni che dovrebbero essere naturali stanno diventando competenze da recuperare.

Il teatro, e questo festival in particolare, aiuta a ricucire queste relazioni: riporta le persone a stare insieme, a partecipare, a vivere un’esperienza collettiva fatta di rispetto, ascolto, emozioni.

Il Ruolo Fondamentale dell’Amministrazione Comunale

Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale che sostiene il progetto e ne permette l’esistenza. In tempi difficili, investire nella cultura richiede coraggio e visione. Il Comune dimostra di essere consapevole del valore del teatro nella tradizione locale e nella crescita di tutta la comunità.

Il paese di Bico si inserisce così in un solco culturale importante, continuando una tradizione teatrale che merita di essere preservata e rilanciata.

Verso una Nuova Edizione del Festival

Dopo questa premessa ideale, il clima è quello della festa: l’annuncio delle compagnie partecipanti e dei principali elementi della manifestazione rappresenta l’inizio di un nuovo percorso di condivisione, cultura e partecipazione.

Programma IV Edizione 2026

Fertival del Teatro Popolare del Gargano Verso La IV Edizione 2026

temporaneo

09/09/2025 alle 16:10